.

TheGianlucaTV

Riflessioni su Milan-Juventus

attualità 26/2/2012


Cari amici milanisti, a mente fredda, dopo tutte le polemiche e lo sdegno da verginelle violentate, chiariamo una serie di punti:
1) il gol del Milan era ampliamente oltre la linea ed è stato clamoroso non darlo
2) che se la partita fosse andata sul 2-0 in quel momento l'avreste sicuramente vinta, è un'opinione che ha solide basi nell'aria fritta
3) secondo la stessa logica, se avessero convalidato il gol di Matri, avremmo "sicuramente" vinto 1-2, ma non vogliamo arrivare a questi ridicoli ragionamenti, vero?
4) il gol annullato a Matri è meno "clamoroso" solo perché si tratta del classico erroraccio di chiamata di un fuorigioco inesistente che si verifica più spesso rispetto a quello del pallone che oltrepassa la linea e non viene visto e quindi fa certamente meno "impressione", ma al mio paese entrambe le cose si chiamano ERRORE TECNICO DELL'ARBITRO ed hanno lo stesso valore: un gol ingiustamente tolto, quindi un danno procurato. Punto.
5) che la Juve, nella persona di Conte e dei dirigenti, dovrebbe stare zitta è una cosa che non sta né in cielo né in terra. Intanto perché Conte si è lamentato una (dico "una") sola volta in questa stagione, un paio di settimane fa dopo 3 rigori a favore non concessi in due diverse partite, che oggi avrebbero probabilmente dato una classifica diversa da quella che conosciamo, contrariamente a quanto invece i trombettieri di casa Berlusconi si affannano a sostenere ("si lamentano da mesi", "si dovrebbe stare zitti"). E poi perché questa regola non scritta che se la Juve subisce torti va benissimo ed è giustissimo mentre se viene favorita da un errore arbitrale anche ininfluente (qualcuno ricorda la partita, comunque dominata e vinta benissimo, col Cesena ed il polverone sull'unico rigore datoci in questa stagione?) scoppia la terza guerra mondiale e siamo sempre e comunque "ladri", HA STUFATO. Vi concedo tutto (e in buona parte sono anche d'accordo) su Moggi e la "vecchia" dirigenza, ma spiegate allo smilzo del vostro allenatore ed a Nosferatu Galliani che in tema di correttezza non accettiamo lezioni da loro né tantomeno dal vostro Presidente che non sarà proprio ricordato dai posteri come un'icona di moralità.
6) in qualunque momento possiamo prendere l'elenco degli episodi pro-Milan di quest'anno e ne riparliamo.
7) Ibrahimovic, se non desse abitualmente pugni e schiaffi da 3 giornate di squalifica agli avversari e non fosse dunque RECIDIVO, avrebbe ricevuto lo "sconto di pena" come avvenne l'anno scorso quando fu espulso col Bari (3 giornate ridotte a 2) ma la recidività pesa sulla sentenza relativa al ricorso.
8) i precedenti incontri (andata campionato e coppa Italia) li avete persi abbastanza male: io rifletterei anche su quello, se vi resta del tempo fra una recriminazione e l'altra...
9) comunque il campionato e la Champions ce li avete in tasca, andate tranquilli
10) nonostante tutto vi voglio bene

P.S. Ieri, dopo la partita, Berlusconi è stato intervistato da Sky e sembrava strafatto...vaneggiava di "14 infortunati del Milan", un po' come i "più di 100 processi" che avrebbe subito dalla sua "discesa in campo", numeri a caso insomma...

Bertolaso senza vergogna: "Bastava un'app da due euro per evitare tragedia"

attualità 21/1/2012


Naufragio Concordia, Bertolaso: "Bastava un'app da due euro per evitare tragedia". Come ci hanno insegnato lui e la Grandi Rischi a L'Aquila. Il problema in Italia è che bisognerebbe riscoprire il senso della vergogna, perso ormai del tutto e da troppo tempo.

Se il Presidente del Consiglio non conosce la storia

politica 15/10/2011



L'opposizione aveva deciso di partecipare al voto di fiducia sul Governo Berlusconi solo se il centrodestra avesse raggiunto la quota minima per rendere la votazione valida. Ma qual era?
Circolano, durante l'operazione, cifre diverse: 265, 315. Infine la presidenza della Camera chiarisce: si potrà fissare quando si capirà quanti parlamentari in missione hanno deciso di essere presenti. Cresce così la suspense.
Quando però cinque deputati radicali eletti alla Camera nelle liste del Pd rispondono alla prima chiama, entrando da un ingresso laterale, si capisce che la strategia delle opposizioni è fallita. Poco conta che abbiano votato no. A quel punto i parlamentari di Pd, Idv e Terzo Polo cominciano a votare.

Una sorta di moderno Aventino (fallito) che un trionfante Berliusconi non manca di sottolineare oggi su uno dei suoi house organs, il sempre prono Studio Aperto. Ma il Premier, anche in questo caso, commette uno strafalcione storico, pratica a cui non è affatto nuovo.

Nel 1924 le opposizioni si ritirarono sull'Aventino in segno di protesta contro il rapimento e l'uccisione di Giacomo Matteotti da parte dei fascisti. Ma Berlusconi, in un improvvisato parallelo, afferma: "L'opposizione ha tentato un golpe burocratico. L'Aventino nel '29 fu una tragedia, questa volta e' stata una farsa". Insomma, uno spostamente del fatto storico di cinque anni, poca cosa forse per il "presidente del fare". Quisquiglie, pinzillacchere, direbbe Totò.

Ma non si tratta di un caso isolato, come dicevamo. A maggio di quest'anno, in piena campagna elettorale per le Amministrative, a Porta a Porta (altro programma sempre a disposizione, ci mancherebbe) Berlusconi si era scagliato contro Annozero e l' "opposizione comunista", a suo dire, unico e ultimo caso di residua minaccia rossa in Europa (e pensando a quei "mangia-bambini" Bersani o D'Alema chi non tremerebbe come una foglia, del resto?) ma, nel farlo, aveva confuso Bad Godesberg (dove il Partito Socialdemocratico tedesco nel 1959 tenne un congresso e decise l'abbandono definitivo del marxismo) con Goteborg, dove, come osservava Curzio Maltese, "il Milan va a giocare la Coppa Campioni".

Insomma, la domanda nasce spontanea: un Presidente del Consiglio che non conosce il passato, può capire e gestire il presente di una nazione e dei suoi meccanismi all'interno di un contesto europeo? La risposta la conoscete tutti.


Cronologia delle intercettazioni del caso escort/Tarantini

politica 3/10/2011



Il rapporto della Guardia di Finanza di Bari descrive il sistema dei festini nelle case del Premier e dipinge chiaramente l'immagine di un Presidente del Consiglio vittima delle proprie debolezze, di cui l’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini cerca di approfittarsi, procurandogli ragazze a pagamento per ottenere vantaggi in termini di contatti e affari.

Ecco un sunto cronologico delle principali intercettazioni avvenute fra il 2008 e il 2009, prima che Patrizia D'Addario venisse allo scoperto con la sua storia.

2 Settembre 2008 - Gianpaolo Tarantini parla con Sabina Beganovic, l'ape regina, che intende organizzare una cena per Berlusconi.

T.: “E si organizza che porto queste ragazze...ma falla più stretta Sabi, anche perché così lui capisce che sono una persona perbene, gli presento queste

due...quando tu le conoscerai queste
due, tu dirai «Gianpaolo non è possibile» sai proprio...proprio semplici, brave, educate tranquille, che hanno voglia di lavorare..bravissime”.
Began: “Ci stanno al gioco?”
T.: “Siiiii!”

4 Settembre 2008 - Sabina Began e Tarantini

S.: “Gianpi, amore, pago tutto io,portami ragazze, ti prego (…) tre, quattro o cinque...Sto organizzando domani sera...praticamente organizzo un incontro tra

lui e George Clooney...e io gli ho detto ‘c'è anche una sorpresa per te’”.

Tarantini si mette al telefono. Chiama Sonia Carpentone e Vanessa di Meglio per organizzare la serata. Scambio di sms.

T.: “Vivrai in un film...regalo pazzesco...B”.
Vanessa: “Mi tenti”.

Ancora Tarantini e Began

S.:"Come è fatta?”
T: Non molto alta, magra, due tettone... fighissima...capelli lunghi biondi...occhi chiari".
S.:" Si risentono 20 minuti dopo: “Senti ascolta...devi trovarne assolutamente un’altra...”
T.:“L’ho già trovata! Stai tranquilla”.
S.:"Senti però, tu mi devi capire, se non vanno bene, non faccio, non posso fare...perchè siccome è
una cosa molto intima”.
T.: “Ma vedrai che andrà sicuramente bene”.
[...]
S.:“Amore è confermato, ci vuole una terza!”.
T.:“Una qualunque però eh”.
S.:“No qualunque, carina”.

5 Settembre 2008 - Began e Tarantini

S.:“Amore ascolta confermami tutto, anche la quarta, la quinta, ti prego...”.
T.:“Va bene, va bene...ma sai quanto mi è costato il biglietto? 1.800 euro”.
S.: “Ma ti do io i soldi...amore ti prego, pago io i biglietti, faccio tutto io...cioè, portami ragazze, ti prego”.

Notte fra il 5 e il 6 Settembre 2008 - Scambio di messaggi tra Tarantini e Vanessa Di Meglio, prostituta fermatasi da Berlusconi a Palazzo Grazioli con altre due donne, Sonia Carpentone e Roberta Nigro, ricevendone un corrispettivo in denaro

Vanessa Di Meglio: “Chi paga, chiediamo a lui o te?"
T.: “Ti ha fatto un regalo?”
Di Meglio: “Si, ma loro hanno chiesto. Io non ho detto niente. Stamattina, andando via, ha detto «ah, metti questo, metti questo in borsa» e io ho detto «no, guarda, non ti preoccupare, non ti sentire obbligatoa..» «No, mi fa piacere!». Però io non ho chiesto assolutamente, assolutamente”.

6 Settembre 2008 - il giorno dopo la cena, Vanessa Di Meglio parla con Tarantini.

V.:“Si tutto a posto, le ragazze sono andate via alle sei, più o meno, qualcosa così. Hanno fatto un bordello...”.

6 Settembre 2008 - Gianpaolo Tarantini chiama Sabina Began per commentare la serata.

T.: "....ma dove sei tu, a casa tua o lì?"
Began: "....io sono tornata a casa mia, si alle dieci. No, perché, sai, lui voleva che io rimanevo lì a dormire...però, io non ho fatto un cazzo perché lui non mi mischia con loro"

9 Settembre 2008 - Tarantini parla con Elvira Savino, parlamentare pugliese del PDL e "ponte" fra l'imprenditore e Berlusconi

T.: “Amò io mi voglio candidare al Parlamento europeo”
Savino : “Eh!, questo lo devi chiederea lui”.
T.: “E no! Ma tu mi devi sponsorizzareperò”.
S.: “Ma come no, ma ci mancherebbe, amore...”.
T.: “Ma praticamente, mi devi sponsorizzare tu e Raffaele (Fitto?, nda)”.
S.: “Eh ..eh con Raffaele possiamo parlare. Raffaele viene al matrimonio ho tutto il tempo, quindi”.
T.: “Eh, però tu devi parlare...Cioè siccome lui ascolta te in pieno...”.
S.: “Sì finora, finora mi ha ascoltatoahahah”.
T.: “Senti, hai capito del fatto che devi parlare di me?”.
S.: “Sì, ma figurati. Oddio hai più occasioni tu di vederlo di me sinceramente perché io ci parlo... diciamo al telefono, mi chiama, ma vederlo raramente”.
T.: “Senti Elvira, ma per il Parlamento europeo, quanti anni ci vogliono? Non c'è il limite come i senatori no?”.
S.: “No, no, venticinque”.
T.:"...noo se vai tu e va Raffaele e poi tuuuu"
S.: "Ah certo sì sì",
T.:"Tu, tu sai come prenderlo ah ah”.

23 Settembre 2008 - Tarantini chiama Berlusconi.

T.: “Le mando un angioletto così le faccio passare il colpo della strega... siamo in sei, me compreso, io e cinque ragazze”.
B.: “Noi siamo messi così, come uomini tu, io, poi Carlo Rossella, presidente di Medusa, e Fabrizio Del Noce direttore di Rai1 e responsabile di tutta la

fiction Rai... Sono persone che possono far lavorare chi vogliono... Ecco quindi le ragazze hanno l’idea di essere di fronte a uomini che possono decidere

del loro destino... Ecco l’unico ragazzo sei tu, gli altri sono dei vecchietti, però hanno molto potere”

24 Settembre 2008 - Terry De Nicolò (prostituta pagata da Tarantini) parla con l'imprenditore barese della notte passata a Palazzo Grazioli

TDN.: “Senti io sono ancora qua perché, vabbè, non ho dormito un cazzo...”, “...... abbiamo dormito
insieme, poi ti spiego”, “...perché le due tipe erano molto gelose. Sono rimaste altre due.....”

5 Ottobre 2008 - telefonata fra Tarantini e Berlusconi.

Berlusconi: “Se tu hai una ragazza da portare, due ragazze, tre ragazze da portare…”
Tarantini: “Sì…sì, sì, sì….”
Berlusconi: “per favore non pigliamole alte come fa questo qui dì Milano, perché….”, “noi non siamo alti”, “devono essere tutte come la Graz…come la

Graziana! (Capone – ndr)”
Tarantini: “va bene, io ne porto un paio, due o tre ne porto!”

5 Ottobre 2008 - Gianpi Tarantini parla al telefono con Pierluigi Faraone (l’uomo che secondo la procura voleva diventare il referente per le feste a casa

del premier a Milano)

T: “Scusa ma la Nina Senicar e non puoi parlare con lei che ma la porto lì”
F: "e si ma è un pò dura su queste cose lei non è che è molto predisposta…"
T: "no ma di immagine, non di…non è che deve fare la troia…cioè giusto conoscerlo, hai capito, cioè non è che, oh, non è che per forza uno deve andare"
F: "glielo dico però non è una…non sembra una…"
T: "va bene non fa niente, pure io ho portato la Manuela, la Carolina Marconi"

Poco dopo la conversazione continua sugli stessi temi.

F: "non sono da battaglia"
T: "genere mie, diciamo"
F: "da combatt…non sono da combattimento comunque"
T: "sono genere mio F: si…quelle che tu…si sono da te…"

17 Ottobre 2008 - Tarantini parla con Enrico Intini, imprenditore pugliese molto vicino a Massimo D’Alema, del suo probabile viaggio con Berlusconi nella

delegazione a rappresentare l’Italia in Cina

T.: “Ma tu hai qualcuno che conosci a Pechino?”.
Intini: “Ma per che cosa?”.
T.: “Io vado la settimana prossima con lui (Berlusconi, nda), perché lui ha il G7, 14, non so che cazzo ha e mi vuole portare. Volevo qualcuno introdotto per

organizzare un cena, una serata, perché lui mi ha detto che si rompe i coglioni a fare le cose ufficiali”.
Intini: “Bisogna vedere qualcuno nel mondo della moda”

6 Novembre del 2008 - Tarantini chiama Lucia Rossini, ragazza barese assidua frequentatrice dei
festini berlusconiani, per proporle un incontro.

T.: “Con un mio amico che viene dall’Inghilterra e che ha due problemi. Ce l’ha grosso e gli piace solo da dietro”.
R.: “Ah ecco, però il cristiano deve pagare”.

Novembre 2008 - Silvio Berlusconi mette in contatto Bertolaso e Tarantini, interessato a fare affari con gli appalti dell Protezione Civile.

B.: “Senti sono in macchina con il sottosegretario Bertolaso... ecco te lo passerei così vi mettete
d'accordo direttamente".
T.: "Dottore buonasera, lieto di conoscerla"
Bertolaso: “Piacere tutto mio... Se lei viene a trovarmi verso le 15 ci possiamo vedere senz'altro".

14 Novembre 2008 - Berlusconi chiama Tarantini:

B.: “Quand’è allora che lo vedi?”.
T.: “Oggi alle 3”.
B.: “Sii prudente sempre...ecco lui ha in mano i tuoi depliant...”.

16 Novembre 2008 - Berlusconi si informa di nuovo.

B.: “Com’è andata con Bertolaso?”.
T.: “Direi molto bene...”.

20 Novembre 2008 - Tarantini, Berlusconi e Manuela Arcuri

T.: "Presidente le passo una persona che la vuole salutare al volo, un secondo".
A.: "...sono Manuela".
B.: "Ciao, tutto bene?"
A.: "Tutto bene, tutto bene, mai hai cambiato numero, non mi dici niente?"
B.: "Spero di vederti presto"
A.: "No, presto organizziamo lo dicevo....a Gianpaolo o il quattro o il...
(in sottofondo) si sente Tarantini: "cinque"
A.:"... dal due al cinque, o il due, il tre o il quattro"
B.: "Va bene"
A.: "...per me possiamo fare cioè i primi di dicembre"
B.: "Va bene, grazie"
A.: "...un martedì o mercoledì o giovedì"
B.: "Benissimo"
A.: "Quando vogliamo fare?"
B.: "Eeee, adesso non ho qui l'agenda"
A.: "Ah vabbè, poi vedi, dai, vedi.... poi lo fai sapere a Gianpaolo...."

8 Dicembre 2008 - Manuela Arcuri, arrabbiata, parla con Tarantini.

A.: “...non si può fare giovedì?”, "Madonna, però, quanto siamo sotto schiaffo, oh, ma che davero?”
T.: “..eh ma ti vuol parlare di una cosa seria, ti vuol far fare Sanremo veramente eh!....”

10 Dicembre 2008 - Gianpaolo Tarantini e Manuela Arcuri sull'abbigliamento da indossare per far colpo sul Presidente Berlusconi.

TARANTINI: “…omissis…stasera lo dobbiamo far impazzire (ride)”,
ARCURI: ”ma certo amore mio…. ma Franci rimane a dormire lì?.si?”.

10 Dicembre 2008 -  Gianpaolo Tarantini e Francesca Lana (amica della Arcuri)

LANA: “….senti una cosa amore, un consiglio, io mi sono messa un vestito nero elegantino, con i suoi gioielli che mi ha regalato l’altra volta, il bracciale,

così è contento, con le scarpe con tutti gli Strass va bene o è troppo?”
TARANTINI: “Falla mettere troia Manuela, che moderna!”

11 Dicembre 2008 - Francesca Lana riassume a Tarantini il contenuto della conversazione avuta con l'amica Manuela Arcuri all'indomani della seconda notte trascorsa a Palazzo Grazioli in compagnia di Silvio Berlusconi

Lana: “Niente Manuela gliel’ho raccontato, mi ha detto:‘Sì Fra’ però mo glielo devi dire del film, delle cose’ ha detto ‘è ora che gli parli’, ho detto ‘ho capito Manu, ma non glielo posso dire alle quattro di mattina quando stiamo dentro il letto un pò prima magari, se dovevamo fare una cosa riservata e ancora inizi a dire quello che dovresti fare’ poi mi ha detto.... la stessa cosa mi ha detto: ‘la meteorina è troppo poco per una cosa del genere, devi fare un film o un programma da valletta, ma con un grosso presentatore, una fiction, una sit com....chiedigli una cosa di più’ ho detto ‘va bene’. ‘E poi dobbiamo parlare di quella cosa a due’, ha detto ‘ma ti rendi conto’ ha detto ‘minimo per quello ci deve .. se dovessimo fare una cosa del genere, ci deve già avere il contratto davanti firmato’ ho detto ‘va bene Manu... ne riparliamo perché adesso per me è un attimo un'ansia”

12 dicembre 2008 - Tarantini e la Arcuri.

T.: “Amo’, questa sera ti voglio proprio zoccola, tette di fuori, minigonna inguinale, stasera lo dobbiamo fare impazzire”.
A.: “Ma certo amore mio...Fin quando non ho una certezza che quello che voglio accada, non faccio niente per lui”.


1 Gennaio 2009 - Silvio Berlusconi e Tarantini si raccontano il proprio Capodanno

T.: "Belen ha fatto dei balli latino-americani...mamma mia"
B: "Chi li ha fatti? Belen?"
T.: "Belen, sì"
B.: "Ma adesso è libera? con chi sta?"
T.: "Con nessuno. Glielo ho detto ieri infatti l’ho chiamata tante volte che volevo farle gli auguri perchè a destra mia Belen... a sinistra Claudia e di

fronte Manuela (Arcuri, nda)".
B.: "Mamma mia eri messo benissimo"
T.: "Ho detto: ho fatto una fine dell’anno...migliore non potevo farla"
B.: "Eh ci credo con le tre donne più belle d’Italia"
T.: "Claudia sta bene, Claudia le vuole bene...parla sempre bene... ci mancherebbe"
B.: "Belen invece come si esprime?"
T.: "Nooo...forse...poi non ho tanta confidenza, perchè io sono amico di Marco (Borriello, nda) molto... ma io penso che..."
B.: "Ma lei è ancora innamorata di Marco?"
T.: "No... no... non credo"
B.: "comunque lui non ha la testa giusta per una donna come Belen"
T.: "La ci vuole un uomo serio"
B.: "E' troppo semplice lui... deve andare con un più grosso... con un imprenditore...con uno come te"
T.: "No con uno come lei stavo dicendo io"
B: "Va bene senti io sono qua assediato da quando hanno visto che sono stato dichiarato da Playboy il politico più sexy sul libro che è venuto fuori il trenta...ha riportato questa cosa qui...io
non ho scampo con questi qua. Ieri sera avevo la fila fuori dalla porta della camera...erano in undici...io me ne son fatto solo otto perchè non potevo fare di più...non si può arrivare a tutto”.
T.: “Ma quante sono?”
B.: “67!...che cosa ci tocca fare la notte del primo dell’anno. Senti io ho qua tutti i letti occupati...non so come fare a dirti venite. Il due viene anche Emilio...queste non vanno via
neanche con le cannonate...il prezzo è buono, il vitto anche. Sai ieri sono state sulle automobile tre ore...hanno fatto le gare non le tiravi più giu.
T.: ma quante ragazze ci sono?
B.: quaranta
T.: tutte sono venute
B.: no... tutte no! Erano 67 quelle...intanto ho comprato una casa qui vicino per ampliare i posti...dodici posti in più”.

28 Gennaio 2009 - Manuela Arcuri parla con Tarantini di voler chiamare Berlusconi per chiedergli una mani perché il fratello atore entri in un cast.

A.: "Senti stavo pensando una cosa.. io lo chiamo... lo vorrei chiamare il capo...per..., io poi gli vorrei accennare la cosa di mio fratello, tesoro mio ti

spiego...perché la produzione parte tra pochissimo e stanno chiudendo il cast, perché io ho paura che poi la cosa va un po’ alle lunghe,
la nostra cena ci sarà tempo per farla tanto è uguale, poi però parte la produzione".

(poco dopo)

A.: "... Gliel'ho accennato... m'ha detto ‘guarda ne parliamo quando ci vediamo a cena’. Gli ho detto ‘no, guarda, scusami ma io la prossima settimana sono a Milano per lavoro ed io ho abbastanza urgenza perché parte la produzione ed io devo fare questo favore a mio fratello... glielo dovrei fare adesso, se è possibile’.... m'ha detto ‘allora, guarda Manue’ti chiamo oggi pomeriggio e ne riparliamo’, Poi se me lo fa il favore, se me lo fa il favore, poi, sarà ben ricompensato.... però io dico la prossima settimana perché non fai la cena con Franci, così pure lei gli chiede della Fattoria, di quello che gli deve dire lei?"

18 Febbraio 2009 - Dopo un'intervista delle Iene alla Arcuri, Berlusconi parla con Tarantini.

T.: "Pensa che quella si era...si era...voleva star lì quella sera"
B.: "Meno male che non è stata qui, perché sennò....mi sarei sentito imbarazzato di essere andato con una troia così....vabbè cancellata",
T.: "E vabbè ce ne sono tante"

20 Febbraio 2009 - Chiara, amica di Tarantini, gli racconta i dettagli del suo incontro col Cavaliere

B. (secondo le parole riporate dalla ragazza): "Ma tu sei mai andata con un’altra donna, no? Dai la prossima volta…a me piacciono queste cose...Chiara sei

bella, vera, una bella scoperta, sei una ragazza intelligente, sei bellissima...È molto bello anche il tuo culo...Tu non fai all’amore
da molto tempo”
C.: “Da almeno due mesi”.
B.: “Cribbio, ma chiodo schiaccia chiodo. C’è qui il Presidentissimo”.

10 Marzo 2009 - Berlusconi “salva” Barbara Guerra alla Fattoria di Canale 5

TARANTINI: “Presidente ma Barbara è già uscita, si?”
BERLUSCONI: “no, mi sono arrabiato perché… questi… questi delinquenti di autori hanno fatto dire a tre, l’indicazione del suo nome, contro la volontà della

televisione e quindi adesso sono intervenuto e se la fanno uscire… poi… fanno uno sgarbo a me insomma”
TARANTINI: “vabbè sarà dispiaciutissima, quella non vedeva l’ora di andare”
BERLUSCONI: “infatti sono dei figli di puttana… questo… questo autore che è uno pazzesco”

29 Aprile 2009 - Gianpaolo Tarantini recluta Fadoua Sebbar e Barbara Guerra per intrattenere due dirigenti di Finmeccanica.

T.: "Alle nove e mezza qui al De Russie? Mettiti un vestitino, cortissimo lo voglio oggi, eh".
Sebbar: "Sì? Ma scusa se metto quello dell'altra volta perché ce l'ho uguale blue solo che quello è più colorato"
T.: "Brava, mettilo uguale blue, non ti mettere le mutandine amore, ti prego fammi sto regalo oggi
Sebbar: (ridendo) dai le metto trasparenti così et..."
T.: "No, no e che cazzo me ne frega a me, non le devi mettere proprio.

T. (a Barbara Guerra): “Amò, però mettiti una minigonna inguinale...vestiti proprio a mignotta! Mettiti vestito nero corto altezza fica...si deve vedere il pelo appena

30 Aprile 2009 - Tarantini commenta con Micaela Ottomano la serata precedente.

Ottomano: "Ma pure loro sono brave ragazze, cioè brave nel senso, non erano vipere...no quei due della Finmeccanica, eh?"
T: "Puttane"
O: "Si, vabbè e certo che sono due puttanone, ma si vede, che scherzi? Però erano meno arpie di quella Letizia..."


Berlusconi minaccia ("rimango per Paese"), insulta l'opposizione ("criminale") e l'Italia ("merda")

politica 2/9/2011

Un Berlusconi visibilmente irritato a tutto campo: "Rimango per il bene del Paese" (che, però, definisce "di merda" al telefono con Valter Lavitola) contro "opposizione criminale e anti italiana" che denigra, agli occhi del mondo, la manovra del Governo contro la crisi.

 

Un cittadino stufo della Casta manda a quel paese Pionati [BELLISSIMO]

politica 21/7/2011


Dopo il SI all'arresto di Papa da parte della Camera, l'ex giornalista ed ora "responsabile" Pionati difende il collega davanti alle telecamere di "E' la stampa, bellezza" de ilfattoquotidiano.it.
Un cittadino che passa di là ascolta l'illustre esponente della Casta e lo manda a quel paese. Meraviglioso!

 

La prima barzelletta del neo-segretario Alfano

politica 1/7/2011

Alfano incoronato segretario al Congresso Nazionale del PDL, sulle orme del capo, racconta la prima barzelletta: "PDL diventi partito degli onesti".

Certo che nella comicità involontaria sono insuperabili!

Brunetta insulta, poi mente ma viene sbugiardato dalla rete

politica 16/6/2011

La rete non ha pietà: i politici vengono smascherati alla prima cazzata che dicono o fanno, senza "se" e senza "ma".
In rete non possono nascondere le propie malefatte dietro alle manipolazioni di questo pennivendolo o di quel conduttore televisivo.
Basta mettere a confronto il video degli insulti di Brunetta ai precari e la sua falsa ricostruzione, da lui stesso postata subito dopo ("faccio io la controinformazione"), per esempio ed il gioco è fatto. Si scopre che sta mentendo.
E dato che anche loro hanno cominciato a capire, cercano di demonizzare il popolo di internet, lo insultano, addirittura lo criminalizzano (Brunetta parla di "squadrismo" in rete, Stracquadanio li chiama "fancazzisti").La risposta è quella dei referendum, è la "democrazia partecipativa": una marea che spazzerà via queste strutture politiche d'altri tempi, la "democrazia rappresentativa" che in realtà è solo il gioco di una casta che punta all'autoconservazione.
Ma il vento sta cambiando...

 

Amministrative 2011: Berlusconi straperde il suo "referendum"

politica 30/5/2011

Ahi ahi ahi...

Berlusconi lo aveva annunciato e fortemente promosso come un referendum sul Governo. A suo dire, gli elettori di Milano, di Napoli e quelli di tutti gli altri centri sarebbero stati chiamati ad esprimere il proprio voto non tanto sull'amministrazione della propria città o provincia, ma sul Governo e, nello specifico, sul Presidente del Consiglio.

E la gente si è espressa in maniera del tutto netta, chiara, quasi plebiscitaria. I ballottaggi ci consegnano un'Italia che sembra stanca della leadership di un vecchietto ormai ossessionato dai propri fantasmi.

Bene, lui ha voluto dare questa connotazione all'importantissima tornata elettorale e lui adesso ne dovrebbe pagare le conseguenze. La Lega (quella della base e non quella dei piani alti ormai sinsensibile alle istanze dei propri elettori) ha già sentenziato che lo sconfitto è lui e solo lui. Ci hanno pensato il Direttore de "La Padania" ed il consigliere comunale Matteo Salvini. Uno dei coordinatori del partito, Sandro Bondi, si è dimesso.

E Silvio che fa? Dalla trasferta rumena ammette che "stavolta abbiamo perso" ma precisa di essere corso a telefonare a Bossi per capire che aria tirava dalle parti della Lega. Pare che il Senatur lo abbia rassicurato sul fatto che il "Governo va avanti". Ma per quanto?

Poi aggiunge di non avere colpe e, ovviamente, dimettersi neanche per idea. Infine l'anatema: "penso che a Napoli si pentiranno tutti moltissimo...che i milanesi preghino il buon Dio che non gli succeda qualcosa di negativo".

Nel frattempo, facendo zapping alla ricerca di approfondimenti sui risultati, mi chiedevo a che ora dessero in TV il suicidio di Mastella che, noto per la sua coerenza, dopo aver promesso l'estremo gesto in caso di vittoria di De Magistris, dovrebbe ormai essere pronto a salutare questa nostra vita terrena.

Lo faccio io lo spot a Trenitalia per i 150 anni dell'Unità d'Italia!

attualità 29/5/2011

Ho visto in TV questo meraviglioso spot in cui ci sono viaggiatori felici che pagano pochissimo per andare dove vogliono con Trenitalia arrivando in perfetto orario. E sono tutti entusiasticamente soddisfatti!

Bene, ho pensato di correggerlo leggermente...

Blog letto153678 volte

Categorie
tags
fini 12/05/2011 alfano italia anno pd politica informazione zero pdl berlusconi milano 13 santoro travaglio lega 12 marzo 2011 nord annozero chiesa
Link

Journalist Blogs - BlogCatalog Blog Directory Join My Community at MyBloglog! BlogItalia.it - La directory italiana dei blog TopOfBlogs